a closed culture, a little 'bigoted, clashes with the change of Margherita. In early dialogues, all in dialect have elements of everyday life. Gradually, the commitment of the girl is getting stronger, intertwined with the relationship with Renato Curcio, there is also a metamorphosis of language. A scene
dry, simple, all played in small spaces and contrasts of light very effective protagonists on stage Demattè Angela, who is also the author of the show, and Andrew Castle. Very good in their interpretations, govern almost two hours of dialogue and silence so exciting.
A text that follows in modo stretto alla storia senza alcun giudizio o rivisitazione a posteriori. Sono tanti i piani di lettura dello spettacolo e il linguaggio ne è protagonista assoluto. La storia personale di una figlia e del padre che non la capisce più, la loro incomunicabilità, il dramma tutto personale si gioca dentro un contesto storico rilevante per tutto il Paese. Sono anni di trasformazioni a ogni livello. Il fermento pre sessantottino lo si avverte appena e si svela più in elementi educativi e del costume. Margherita, già universitaria, deve chiedere il permesso per uscire la sera ed è un valore il suo rientrare prima delle sette di sera. Il padre rigido, bigotto, ma anche ironico è attento a questi dettagli e si preoccupa dei giudizi della gente. Margherita lo ascolta, ne accetta le decisioni pur soffrendo di questa realtà che giorno dopo giorno sente sempre più stretta.
La distanza tra quel suo piccolo mondo e la volontà di occuparsi dei problemi degli operai, degli sfruttati, degli oppressi diventerà incolmabile fino alla scelta di sposare Curcio ed andarsene da casa. La formazione sui testi marxisti, sulle esperienze della rivoluzione culturale cinese e la militanza diventano tutto. Ci sono gesti simbolici forti come quello del crocefisso alla parete che diventa Lenin.
Il padre ora inizia ad essere preoccupato seriamente. Va a trovare Margherita, ormai Mara, a Milano, ma la figlia è distante, distratta, incapace di uscire dalla gabbia ideologica in cui vive. Anche qui l'autrice, oltre all'uso del linguaggio, tragico e quasi militare, fa compiere un gesto chiaro e netto di separazione. Mara non apre la confezione che contiene la torta fatta dalla madre. La prende, senza nemmeno aprirla, e la mette sopra la cucina in uno spazio quasi irraggiungibile. Lei, come i suoi compagni, fondatori delle Brigate rosse, si sono tagliati i ponti con il passato, hanno bruciato le carte d'identità perché le loro vite sono ormai altro.
La tragedia è annunciata e da quel momento sarà tutto un precipitare, nel Paese, e nella vita di Mara che verrà stroncata in uno scontro a fuoco ad Acqui nel 1975.
Un testo drammatico, ma anche fatto di tenerezza, di dolcezza, dove i ruoli spesso si invertono in un gioco che è typical child of the parent.
A show that is discussed and will discuss why it is brave, does not remove and inquires into the soul of the protagonists. Li has no opinion, that will give you the story, in this case not even the judiciary is at stake because Cagol Mara died.
Demattè Angela tries to understand what led to the transformation Mara so strong, determined and absolute. A question that remains open and merit, great, the author is having staged by allowing each of us to come to terms.
0 comments:
Post a Comment